Una felicità leggera leggera – il nuovo romanzo di Loriana Lucciarini, edizioni Le Mezzelane

Una donna piena di sfumature. Un uomo chiuso nel suo mondo grigio e spento. Due cuori che s’incontrano trasformando la solitudine in colore. Ma fino a che punto l’amore può diventare la ragione per tradire? Quanto i legami e le paure possono impedire a Miriam di raggiungere quel pezzo di cielo che tanto desidera?
Un romanzo intenso e delicato, capace di scavare a fondo nell’anima, restituendoci squarci di emozioni inchiostrate di parole.
Con il suo ultimo romanzo pubblicato con Le Mezzelane, Una felicità leggera leggera (edizioni Le Mezzelane), l’Autrice lavora di cesello dando corpo ai sentimenti, in un’opera intimistica e epistolare che riesce a far vivere una storia d’amore inaspettata e non banale, capace di emozionare.
edizione ebook – 2.90 euro – edizione cartacea – 9.90 euro –
Visitate la pagina Autrice sul sito de Le Mezzelane http://www.lemezzelane.altervista.org/loriana-lucciarini.html

concorso Le Mezzelane, categoria “Lieto Fine”

Ciao a tutti care e cari followers! Vi informo che mi sono lasciata ispirare e… ho deciso di partecipare al concorso Le Mezzelane che si sta svolgendo sulla piattaforma di mEEtale, che permetterà agli autori selezionati di essere pubblicati in un’antologia cartacea e per i vincitori assoluti di ricevere un regolare contratto di pubblicazione per opere future.:-D

Tentare la fortuna non fa mai male e, visto che il concorso lo permette, ho deciso di partecipare con più racconti, uno per categoria.

Le categorie scelte, tra le tante, sono “Tra il serio e il faceto” (chick-lit), “A Lieto fine” (romance) e “Viaggi immaginari” (fantascienza, sci-fi). Ce ne sono anche altre, ma non avevo materiale e idee a disposizione per riuscire a pubblicarli entro la scadenza del termine.

Per riuscire a essere selezionati occorrono anche i voti social: vi invito quindi, se volete darmi una mano, a leggere, scaricare, commentare il mio racconto. Ci vuole poco ma a me dare una buona opportunità😛

[tratto dal regolamento #LeMezzelane] – (…) Tra tutte le opere pervenute ne verranno scelte dieci (una per ciascuno dei generi che abbiamo pensato di pubblicare) che diffonderemo in formato digitale come un’antologia di racconti. Le opere, come già detto, verranno editate, avranno una copertina professionale realizzata da un grafico e verranno pubblicate sotto forma di ebook completi di isbn e seguendo tutti gli obblighi e le procedure di legge. Inoltre ai dieci prescelti verrà proposto un contratto editoriale della durata di un anno per la pubblicazione di un romanzo anche in formato cartaceo.

Il racconto che vi propongo oggi è quello che partecipa alla categoria: Lieto fine – collana dedicata al romanzo rosa che, come spiega proprio l’organizzatore del contest [tratto dal regolamento #LeMezzelane] – (…) E’  il genere più popolare, il più letto e il più inquadrato. Il romanzo rosa ha uno schema predefinito – eroina (protagonista femminile)/eroe (protagonista maschile)/ antagonista (di solito di sesso femminile, come una matrigna o una rivale, più raramente di sesso maschile, come un corteggiatore che cerca con la violenza o con l’inganno di impedire l’unione tra i due personaggi principali) -, una trama lineare, una prosa dal linguaggio immediato e semplice, e un immancabile lieto fine. Cerchiamo storie semplici, ma capaci di far sognare; protagonisti che rispecchino la realtà pur essendo eccezionali e ambientazioni da sogno anche quando la storia si svolge in un piccolo paese sperduto su una montagna. Qualsiasi scelta si faccia le caratteristiche fondanti di questo genere devono essere mantenute, perché la lettrice (sono di solito le donne che leggono questo tipo di romanzi) ha bisogno di evadere dalla monotonia della propria vita ed essere trasportata in un sogno.

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Partecipo con “(dis)Avventura a Roma”, un racconto dello scorso anno, rieditato e corretto per l’occasione. Siete curiosi? Eccone un piccolo anticipo.

14664336545892_tnL’estate a Roma può essere cornice ideale per la fine di un amore. Il sole immobile e il silenzio di una città in vacanza, sono gli spettatori della triste scena della mia vita.

Mando un sms a mia madre.
“Sto uscendo ora, il treno è alle 14.30, ci vediamo a casa”.
Mi asciugo la fronte imperlata dal sudore, Roma in agosto sa essere spietata con la sua calura estiva. Mi consolo che tra poco sarò su un treno diretta a casa, rinfrancata dall’aria condizionata del freccia rossa.
Chiudo alle mie spalle la porta di casa. Una parte della mia vita si è chiusa adesso, eppure mi sento leggera, non provo nessuna emozione.
Entro nell’ascensore e sistemo i miei bagagli, premo il tasto del piano terra e la cabina si mette in moto per qualche istante, poi un sobbalzo e tutto tace. Premo di nuovo il pulsante, niente. Provo inutilmente ad aprire la porta.
Cavoli, sono rimasta bloccata qui dentro!”. [leggi tutto qui]

 

Se volete aiutarmi in questo contest cliccate qui, scaricate e commentate il racconto.

Se invece siete interessati al concorso #LeMezzelane e volete leggere il regolamento completo andate qui

 

Grazie in anticipo a chi darà il suo contributo e un commento di lettura, mi fa piacere potermi confrontare!😀

Loriana Lucciarini