Una felicità leggera leggera – il nuovo romanzo di Loriana Lucciarini, edizioni Le Mezzelane

Una donna piena di sfumature. Un uomo chiuso nel suo mondo grigio e spento. Due cuori che s’incontrano trasformando la solitudine in colore. Ma fino a che punto l’amore può diventare la ragione per tradire? Quanto i legami e le paure possono impedire a Miriam di raggiungere quel pezzo di cielo che tanto desidera?
Un romanzo intenso e delicato, capace di scavare a fondo nell’anima, restituendoci squarci di emozioni inchiostrate di parole.
Con il suo ultimo romanzo pubblicato con Le Mezzelane, Una felicità leggera leggera (edizioni Le Mezzelane), l’Autrice lavora di cesello dando corpo ai sentimenti, in un’opera intimistica e epistolare che riesce a far vivere una storia d’amore inaspettata e non banale, capace di emozionare.
edizione ebook – 2.90 euro – edizione cartacea – 9.90 euro –
Visitate la pagina Autrice sul sito de Le Mezzelane http://www.lemezzelane.altervista.org/loriana-lucciarini.html

Violenza sulle donne. Le poesie di Loriana Lucciarini nel volume “La pelle non dimentica” di Le Mezzelane editore

44-large_defaultTramite il concorso letterario La pelle non dimentica, le Mezzelane ha inteso occuparsi del cosiddetto femminicidio. Il ricavato della vendita di questo volume andrà a favore di Artemisia Centro Antiviolenza, associazione fiorentina che offre il proprio sostegno, psicologico e legale, alle donne in difficoltà.

Sono presente nel volume POESIE anche io, con la mia silloge “Donne, non vittime”.

Il volume può essere acquistato in cartaceo o in ebook a questo link

[news] – Le poesie di Loriana Lucciarini selezionate al concorso “La pelle non dimentica” contro la violenza sulle donne della casa editrice Le Mezzelane

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Come ben sapete, sono da sempre sensibile al tema della violenza contro le donne. Così ho partecipato al concorso “La pelle non dimentica” organizzato dalla casa editrice #LeMezzelane con alcuni miei versi. E oggi scopro di essere tra gli autori selezionati nel volume che sarà realizzato per le sillogi poetiche.

p.s. se volete leggere le mie poesie vi informo che è ancora possibile a questo, commentarle ormai non più visto che il concorso è chiuso -> link https://lapellenondimentica.wordpress.com/2016/10/06/loriana-lucciarini/

concorso Le Mezzelane, categoria “Lieto Fine”

Ciao a tutti care e cari followers! Vi informo che mi sono lasciata ispirare e… ho deciso di partecipare al concorso Le Mezzelane che si sta svolgendo sulla piattaforma di mEEtale, che permetterà agli autori selezionati di essere pubblicati in un’antologia cartacea e per i vincitori assoluti di ricevere un regolare contratto di pubblicazione per opere future.:-D

Tentare la fortuna non fa mai male e, visto che il concorso lo permette, ho deciso di partecipare con più racconti, uno per categoria.

Le categorie scelte, tra le tante, sono “Tra il serio e il faceto” (chick-lit), “A Lieto fine” (romance) e “Viaggi immaginari” (fantascienza, sci-fi). Ce ne sono anche altre, ma non avevo materiale e idee a disposizione per riuscire a pubblicarli entro la scadenza del termine.

Per riuscire a essere selezionati occorrono anche i voti social: vi invito quindi, se volete darmi una mano, a leggere, scaricare, commentare il mio racconto. Ci vuole poco ma a me dare una buona opportunità😛

[tratto dal regolamento #LeMezzelane] – (…) Tra tutte le opere pervenute ne verranno scelte dieci (una per ciascuno dei generi che abbiamo pensato di pubblicare) che diffonderemo in formato digitale come un’antologia di racconti. Le opere, come già detto, verranno editate, avranno una copertina professionale realizzata da un grafico e verranno pubblicate sotto forma di ebook completi di isbn e seguendo tutti gli obblighi e le procedure di legge. Inoltre ai dieci prescelti verrà proposto un contratto editoriale della durata di un anno per la pubblicazione di un romanzo anche in formato cartaceo.

Il racconto che vi propongo oggi è quello che partecipa alla categoria: Lieto fine – collana dedicata al romanzo rosa che, come spiega proprio l’organizzatore del contest [tratto dal regolamento #LeMezzelane] – (…) E’  il genere più popolare, il più letto e il più inquadrato. Il romanzo rosa ha uno schema predefinito – eroina (protagonista femminile)/eroe (protagonista maschile)/ antagonista (di solito di sesso femminile, come una matrigna o una rivale, più raramente di sesso maschile, come un corteggiatore che cerca con la violenza o con l’inganno di impedire l’unione tra i due personaggi principali) -, una trama lineare, una prosa dal linguaggio immediato e semplice, e un immancabile lieto fine. Cerchiamo storie semplici, ma capaci di far sognare; protagonisti che rispecchino la realtà pur essendo eccezionali e ambientazioni da sogno anche quando la storia si svolge in un piccolo paese sperduto su una montagna. Qualsiasi scelta si faccia le caratteristiche fondanti di questo genere devono essere mantenute, perché la lettrice (sono di solito le donne che leggono questo tipo di romanzi) ha bisogno di evadere dalla monotonia della propria vita ed essere trasportata in un sogno.

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Partecipo con “(dis)Avventura a Roma”, un racconto dello scorso anno, rieditato e corretto per l’occasione. Siete curiosi? Eccone un piccolo anticipo.

14664336545892_tnL’estate a Roma può essere cornice ideale per la fine di un amore. Il sole immobile e il silenzio di una città in vacanza, sono gli spettatori della triste scena della mia vita.

Mando un sms a mia madre.
“Sto uscendo ora, il treno è alle 14.30, ci vediamo a casa”.
Mi asciugo la fronte imperlata dal sudore, Roma in agosto sa essere spietata con la sua calura estiva. Mi consolo che tra poco sarò su un treno diretta a casa, rinfrancata dall’aria condizionata del freccia rossa.
Chiudo alle mie spalle la porta di casa. Una parte della mia vita si è chiusa adesso, eppure mi sento leggera, non provo nessuna emozione.
Entro nell’ascensore e sistemo i miei bagagli, premo il tasto del piano terra e la cabina si mette in moto per qualche istante, poi un sobbalzo e tutto tace. Premo di nuovo il pulsante, niente. Provo inutilmente ad aprire la porta.
Cavoli, sono rimasta bloccata qui dentro!”. [leggi tutto qui]

 

Se volete aiutarmi in questo contest cliccate qui, scaricate e commentate il racconto.

Se invece siete interessati al concorso #LeMezzelane e volete leggere il regolamento completo andate qui

 

Grazie in anticipo a chi darà il suo contributo e un commento di lettura, mi fa piacere potermi confrontare!😀

Loriana Lucciarini

concorso Le Mezzelane, categoria “Viaggi immaginari””

Ciao a tutti care e cari followers! Vi informo che mi sono lasciata ispirare e… ho deciso di partecipare al concorso Le Mezzelane che si sta svolgendo sulla piattaforma di mEEtale, che permetterà agli autori selezionati di essere pubblicati in un’antologia cartacea e per i vincitori assoluti di ricevere un regolare contratto di pubblicazione per opere future.:-D

Tentare la fortuna non fa mai male e, visto che il concorso lo permette, ho deciso di partecipare con più racconti, uno per categoria.

Le categorie scelte, tra le tante, sono “Tra il serio e il faceto” (chick-lit), “A Lieto fine” (romance) e “Viaggi immaginari” (fantascienza, sci-fi). Ce ne sono anche altre, ma non avevo materiale e idee a disposizione per riuscire a pubblicarli entro la scadenza del termine.

Per riuscire a essere selezionati occorrono anche i voti social: vi invito quindi, se volete darmi una mano, a leggere, scaricare, commentare il mio racconto. Ci vuole poco ma a me dare una buona opportunità😛

[tratto dal regolamento #LeMezzelane] – (…) Tra tutte le opere pervenute ne verranno scelte dieci (una per ciascuno dei generi che abbiamo pensato di pubblicare) che diffonderemo in formato digitale come un’antologia di racconti. Le opere, come già detto, verranno editate, avranno una copertina professionale realizzata da un grafico e verranno pubblicate sotto forma di ebook completi di isbn e seguendo tutti gli obblighi e le procedure di legge. Inoltre ai dieci prescelti verrà proposto un contratto editoriale della durata di un anno per la pubblicazione di un romanzo anche in formato cartaceo.

Il racconto che vi propongo oggi è quello che partecipa alla categoria: Viaggi immaginari collana dedicata alla fantascienza e al fantasy che, come spiega proprio l’organizzatore del contest [tratto dal regolamento #LeMezzelane] – (…) La fantascienza ha come temi fondamentali scienza e tecnica, reali o immaginari, e i loro effetti sulla società e sull’individuo. Il fatto che scienza e tecnica possano anche essere immaginari permette di ricomprendere il fantasy nella fantascienza. I personaggi possono avere origine biologica, ma anche meccanica, o essere fatti di puro spirito. Cerchiamo una prosa accurata, ricca di particolari fantastici e non. Le storie devono avere una plausibilità scientifica all’interno della fisica creata per la storia stessa (es. se nel mondo della storia la fisica prevede che gli asini volino, un asino potrà volare, ma se nella fisica di base gli asini non volano, nessun asino potrà volare, nemmeno per salvare la protagonista da una morte orrenda) ed essere credibili nonostante tutti gli elementi siano completamente inventati. Le descrizioni di luoghi e personaggi devono essere dettagliate senza appesantire la prosa. Le trame possono contenere elementi fantapolitici, utopici, distopici, epici, ecc..

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Partecipo con “La speranza di Mondo Antico porta il nome di Gaia”, un racconto che aveva partecipato alle Olimpiadi letterarie di mEEtale nel 2014 e che mi aveva consentito di arrivare in semifinale, rieditato e corretto per l’occasione. Siete curiosi? Eccone un piccolo anticipo.

14664328498083_tnDa lontano il pianeta sembrava una massa oscura di terra verdeoro con un’esosfera grigia di polveri. Noi lo chiamavamo mondo antico. Era da tempo che viaggiavamo per raggiungerlo. Sapevamo che, una volta arrivati lì, avremmo avuto bisogno di tutta la nostra esperienza per permettere la procedura di terraformazione dello stesso nel più breve tempo possibile. Perché il nostro pianeta stava inesorabilmente morendo e tutti noi con lui…

La copertina è una mia elaborazione da un’immagine presa da internet. Se vi fossero problemi di copyright sono pronta a rimuoverla. [leggi tutto qui]

 

Se volete aiutarmi in questo contest cliccate qui, scaricate e commentate il racconto.

Se invece siete interessati al concorso #LeMezzelane e volete leggere il regolamento completo andate qui

 

Grazie in anticipo a chi darà il suo contributo e un commento di lettura, mi fa piacere potermi confrontare!😀

Loriana Lucciarini

concorso Le Mezzelane, categoria “Tra il serio e il faceto”

Ciao a tutti care e cari followers! Vi informo che mi sono lasciata ispirare e… ho deciso di partecipare al concorso Le Mezzelane che si sta svolgendo sulla piattaforma di mEEtale, che permetterà agli autori selezionati di essere pubblicati in un’antologia cartacea e per i vincitori assoluti di ricevere un regolare contratto di pubblicazione per opere future.:-D

Tentare la fortuna non fa mai male e, visto che il concorso lo permette, ho deciso di partecipare con più racconti, uno per categoria.

Le categorie scelte, tra le tante, sono “Tra il serio e il faceto” (chick-lit), “A Lieto fine” (romance) e “Viaggi immaginari” (fantascienza, sci-fi). Ce ne sono anche altre, ma non avevo materiale e idee a disposizione per riuscire a pubblicarli entro la scadenza del termine.

Per riuscire a essere selezionati occorrono anche i voti social: vi invito quindi, se volete darmi una mano, a leggere, scaricare, commentare il mio racconto. Ci vuole poco ma a me dare una buona opportunità 😛

[tratto dal regolamento #LeMezzelane] – (…) Tra tutte le opere pervenute ne verranno scelte dieci (una per ciascuno dei generi che abbiamo pensato di pubblicare) che diffonderemo in formato digitale come un’antologia di racconti. Le opere, come già detto, verranno editate, avranno una copertina professionale realizzata da un grafico e verranno pubblicate sotto forma di ebook completi di isbn e seguendo tutti gli obblighi e le procedure di legge. Inoltre ai dieci prescelti verrà proposto un contratto editoriale della durata di un anno per la pubblicazione di un romanzo anche in formato cartaceo.

Il racconto che vi propongo oggi è quello che partecipa alla categoria: Tra serio e faceto, la collana dedicata al romanzo di genere umoristico che, come spiega proprio l’organizzatore del contest [tratto dal regolamento #LeMezzelane] – (…) Si tratta di un genere difficile sia da definire sia da scrivere. La sua principale caratteristica è quella di descrivere la realtà enfatizzandone alcune parti, fino a farne una vera e propria parodia, che ha lo scopo di far divertire il lettore, ma anche di farlo riflettere su un particolare aspetto della realtà. Cerchiamo opere che rispecchino queste caratteristiche, anche sotto forma di umorismo nero, e con personaggi che sfiorino il grottesco. Il linguaggio può essere contaminato da sfumature dialettali.

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Partecipo con “Bigodini & Burraco”, un racconto che aveva partecipato alle Olimpiadi letterarie di mEEtale nel 2014 e che mi aveva consentito di arrivare in semifinale, rieditato e corretto per l’occasione. Siete curiosi? Eccone un piccolo anticipo.

14640898966857_tnIl burraco è un po’ la sintesi delle regole della vita: “Impara a giocare a burraco” diceva zia Ines “e conquisterai il mondo!”
E, provare per credere, è proprio così!
Dopo anni di serate ai tavoli da gioco, si è formato un gruppo inossidabile: io, Luisa, Mary e Giusy, 4 giocatrici esperte e spietate: nulla sfugge al nostro arguto spirito d’osservazione, né un fremito di sopracciglia, né un sussulto. Vinciamo sempre.
E questa sera nel torneo cittadino con in palio una crociera sul Mediterraneo per i giocatori e i relativi accompagnatori, siamo pronte a tutto pur di conquistare i tavoli da gioco… [leggi tutto qui]

 

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Se invece siete interessati al concorso #LeMezzelane e volete leggere il regolamento completo andate qui

 

Grazie in anticipo a chi darà il suo contributo e un commento di lettura, mi fa piacere potermi confrontare! 😀

Loriana Lucciarini