[eventi] – Loriana Lucciarini a “Fuori dal coro” a Roseto degli Abruzzi

21617539_721701821368933_4974462099587567514_nDomenica ero a “Fuori dal Coro”, la kermesse culturale organizzata dall’Associazione ElleEmme di Lorena Marcelli, presso il Palazzo del mare di Roseto degli Abruzzi, una suggestiva location che porta la letteratura e la promozione del territorio a lambire le onde dell’Adriatico in un mix inebriante di profumi e emozioni.

Sono stata ospite domenica 22 ottobre per presentare i miei due romance «Il cielo d’Inghitlerra» (Arpeggio Libero editore) e «Una felicità leggera leggera» (edizioni Le Mezzelane) all’interno dell’incontro letterario EROS/AGAPE.

Assieme a me, anche Emiliana De Vico con il romance storico «La dama e il leopardo» e Rita Angelelli con l’erotico «Le nuove confessioni di Eva».

Eros/Agape: amore, rapporti, sentimenti, pulsioni a tutto tondo.

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Una presentazione originale e, passatemi il gioco di parole, davvero fuori dal coro che ha illustrato le storie e le autrici a mezzo #hastag, Come?

#Autore #trama #personaggio femminile #personaggio maschile #personaggio occulto #ricerca/sperimentazione #libero

Siete curiosi di sapere gli #hastag di Una felicità leggera leggera e Il Cielo d’Inghilterra? Eccoli qui! 😛



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foto Tamara Casula

#AUTORE

Mi presento, sono Loriana Lucciarini, romana di nascita ma ora trasferita in provincia di Viterbo, dove vivo con il compagno e mia figlia. Faccio vita da pendolare, lavoro a Roma come impiegata in un sindacato. Cerco di ritagliare tempo e spazio per la mia passione scrittura tra gli impegni quotidiani e i tempi di viaggio.

Sono BLOGGER: in questi anni ho dato vita a varie collaborazioni sinergiche creando il blog e la pagina facebook di Magla, l’isola del libro, che ha realizzato alcuni concorsi letterari e anche del blog delle 4Writers, da cui è nata l’antologia contro la violenza sulle donne, dal titolo “4 Petali Rossi”. Ho anche un mio blog: Scintille d’anima e altri blog personali.

Sono RECENSORA E ARTICOLISTA: scrivo per alcune testate web, per il webmagazine Gli scrittori della porta accanto e per il sito di Ewwa (European Writing Women Association) di cui sono anche socia dal 2016. Di recente ho fondato, assieme a una collega, il polo Ewwa Viterbo che il 1 ottobre a Nepi ha proposto una giornata di approfondimento sul tema della violenza di genere con interventi di esperti del settore, rappresentanti autorità locali, presentazioni letterarie e anche un corso di scrittura creativa sulla narrazione specifica. Questo è stato il primo di successivi incontri sul tema. Come polo Ewwa Viterbo svolgeremo anche l’attività di promozione letteraria e culturale.

Come autrice sono sia POETESSA che SCRITTRICE. Ho all’attivo varie pubblicazioni di poesie: Sotto le nuvole, Little Thoughts/short stories, I legami sottili dell’anima, pubblicate self con ilmiolibro.it.

Per la narrativa: con Arpeggio Libero editore ha pubblicato: il romance Il cielo d’Inghilterra, il fantasy per ragazzi Una fantastica caccia al tesoro, la favola Si può volare senza ali (facente parte della collana “Di favole e di gioia” che, con le vendite, sostiene il lavoro di Emergency. Un progetto di cui sono ideatrice e curatrice). Infine, il racconto breve, Il coraggio di raccontare, fa parte del volume 4 Petali Rossi, frammenti di storie spezzate, un’antologia solidale che affronta il tema della violenza di genere e le cui vendite sostengono il lavoro del centro antiviolenza BeFree, nello specifico per la “Casa delle donne nella Marsica” (anche di questo progetto sono ideatrice e curatrice).

L’ultima pubblicazione è invece il romance Una felicità leggera leggera, con la casa editrice Le Mezzelane.

Sono inoltre presente in numerose antologie di narrativa e di versi poetici e ho vinto premi e ricevuto menzioni di merito in concorsi letterari.

Le foto più belle sono a cura di Cristian Palmeri



Il cielo d’Inghilterra (ed. Arpeggio Libero)

COPERTINA IL CIELO D'INGHILTERRA

#TRAMA – Cosa fareste se un’anziana vedova inglese vi nominasse erede del suo ingente patrimonio, strappandovi alla tranquilla pensione che gestite con i vostri genitori nel centro di Roma? È quello che capita a Cristina, la cui tranquilla esistenza viene sconvolta dalla notizia della morte di una signora conosciuta tempo prima e che ha deciso, inaspettatamente, di farla sua erede. Così Cristina è costretta a tornare in quella stessa Inghilterra dove già in passato ha lasciato un pezzo di cuore, e rivedere Steve, che non è mai riuscita a dimenticare nonostante dopo il suo ritorno a Roma non l’abbia più cercata. Ma, soprattutto, dovrà fare i conti con le convenzioni sociali dell’alta nobiltà inglese che pretenderanno di cambiarla nel carattere e nei modi, stravolgendo tutti i valori in cui ha sempre creduto.

«Il Cielo d’Inghilterra» è stata la mia prima pubblicazione, con la casa editrice Arpeggio Libero di Lodi, anno 2015. È un classico romance che vuole far sognare: ambientazione da favola, un’ingente eredità, una ragazza giovane e un po’ confusa, un amore che si allontana e che poi ritorna. I protagonisti, Cristina e Steve, sono giovani adolescenti che si ritrovano dopo qualche anno e vivono i turbamenti dell’amore. Intensi e di spessore anche gli altri coprotagonisti, le cui vicende si interecciano: Mary, Susan, Andrea, Marlon, Helen.

#PROTAGONISTA FEMMINILE  – La protagonista è Cristina Pioda. Viene da una famiglia romana di estrazione semplice, i genitori hanno una piccola pensione che gestiscono al centro di Roma. Da adolescente è una ragazza come tante, dalla vita semplice fatta di piccole emozioni: un concerto con le amiche, le interrogazioni a scuola, le beghe e gli affetti famigliari. La giovane Cristina è una ragazza genuina, cristallina, sincera, forse un po’ introversa, amante dei viaggi e curiosa del mondo, che conquista il cuore della ricca signora Eugenia Walker Jones. Fisicamente è alta, dal fisico asciutto e affusolato, con ricci capelli di un bruno intenso ramato. Da giovane donna la ritroviamo in un momento di crisi personale. È segnata dalla morte dell’amata signora Walker Jones ma anche colta impreparata circa l’eredità che le viene destinata. Cristina non vuole quei soldi, non vuole tornare in Inghilterram perché lì ha un conto in sospeso con il passato: c’è Steve, di cui è stata innamorata e che in fondo non ha mai dimenticato, ma che dopo averla illusa si è dimostrato indifferente e distante. Vorrebbe fuggire da questa situazione e invece, suo malgrado, si troverà a partire per Londra per dover districare pratiche burocratiche. Qui si scontrerà con l’alta società inglese, la nuova famiglia di cui è entrata a far parte – così diversa da lei – e dovrà fare i conti con modi di fare affettati e ipocriti. In Inghilterra Cristina ci arriva con un carico personale pieno di angoscia e paura. Paura di non saper fare la scelta giusta. Paura di sentirsi un pesce fuor d’acqua. Paura di essere inadeguata. Paura di attirarsi le antipatie del resto della famiglia Walker che la vede come un’arrampicatrice sociale. Paura di ritrovare Steve e dover fare i conti con un sentimento che a stento è riuscita a mettere da parte. Si muove quindi incerta. L’ambiente la intimidisce, non ha certezze. Ecco la Cristina che conosciamo nei primi capitoli. Poi però la sua natura pratica e determinata la porteranno a reagire. A decidere di prendere le redini della situazione, di fare scelte anche impopolari, di ascoltare davvero ciò che il cuore sente. Fondamentali saranno le sue origini e la forza che le darà la sua famiglia. Con loro al suo fianco ritroverà piglio e orgoglio per non lasciarsi sopraffare più e andare dritta per la sua strada. E anche in amore, dopo un primo momento di sotterfugi e incertezze, saprà tirare le fila ingarbugliate per arrivare davanti alla persona amata per mettersi a nudo, per davvero.

#PROTAGONISTA MASCHILE  – Steve era uno sportivo e praticava vela, golf, equitazione. L’attività all’aria aperta aveva scolpito il suo fisico, donandogli armonia e un intenso vigore; i capelli castani tagliati cortissimi e la carnagione abbronzata lo rendevano decisamente affascinante. E quando uno dei rari sorrisi lo illuminava in viso, Steve diventava addirittura bello.” (descrizione del romanzo)

Steve Walker Jones è un personaggio complesso, ombroso, a volte irritante, altre irresistibile, pieno di sfaccettature. Distante e poco comunicativo, rigido e altezzoso nelle prime pagine, si trasforma con il tempo e con lo snodarsi della vicenda in un uomo affascinante e misterioso, che lascia trapelare ben poco del suo mondo interiore, a parte qualche confessione a cuore aperto che ce lo farà scoprire sotto un’altra veste: quella di uomo passionale e impetuoso, ribelle contro quelle convenzioni sociali che schiacciano anche lui e ne fanno una vittima. Capace di gesti inaspettati e di una dolcezza rara e preziosa, è un protagonista che si dimostrerà virile e romantico, appassionato e forte, determinato e libero.

#PROTAGONISTA OCCULTO – Stuart Walker Jones jr., è il capofamiglia della famiglia Walker, lui è il personaggio occulto di questa storia. Questi, sempre per mantenere il buon rango della famiglia, manovra piani, decide destini, impone regole, costringe a scelte non volute, architetta intrighi. Aristocratico e autoritario, non privo di fascino, nel romanzo viene descritto così:

Questi è un uomo dal carattere gentile ma forte e deciso, altero e un po’ snob, dagli occhi neri e profondi e dallo sguardo indagatore e fiero. Cristina conviene che lo zio Stuart Walker Jones jr., benché ultrasessantenne, sia decisamente un uomo ancora molto affascinante, con quell’aria da lord inglese e l’aplomb aristocratico.”

#RICERCA E SPERIMENTAZIONE  – Il Cielo d’Inghilterra” è un romanzo che sottolinea le belle emozioni di un amore vero, puro, pulito e lo fa dando spazio ai sentimenti, senza utilizzare l’erotismo come chiave di narrazione. Questa è stata una scelta voluta, in controtendenza rispetto al mercato editoriale della recente letteratura romance, che però è risultata vincente e mi ha dato belle soddisfazioni. Apprezzato non solo dalle lettrici ma anche dai lettori, segno che puntare sui sentimenti è la scelta vincente.

#LIBERO – Le Recensioni!

Laura Bassutti, fonte: Parliamo di Libri La vicenda di questo romanzo ben scritto, che ci ricorda a tratti una favola moderna, ruota intorno a parole non dette o dette male, malintesi, situazioni ambigue che si prestano a interpretazioni errate, le cui conseguenze sono destinate a ricadere su Cristina e sul sentimento che prova nei confronti dell’affascinante, a volte distante e impenetrabile, Steve. Scritto con una prosa lieve, con ottime caratterizzazioni dei personaggi che suscitano immediati sentimenti di solidarietà, simpatia o rifiuto, ricco di descrizioni efficaci, Il cielo d’Inghilterra è un libro gradevole, sicuramente interessante, che coinvolge emotivamente e intriga il lettore.

Carla Monaldi, fonte: ilmiolibro.it Ho trovato in queste pagine l’atmosfera dei romanzi ottocenteschi inglesi. Descrizioni finemente approfondite dei luoghi, ti portano ad essere una presenza invisibile alla scena, uno spettatore silenzioso, ansioso di conoscere i risvolti, gli intrecci dei rapporti tra i protagonisti che iniziano e si consolidano andando avanti nella lettura. Il tutto condito da un velato romanticismo scritto con uno stile attuale.



Una felicità leggera leggera (edizioni Le Mezzelane)

cover Una felicità leggera leggera#TRAMA  – Una donna piena di sfumature. Un uomo chiuso nel suo mondo grigio e spento. Due cuori che s’incontrano trasformando la solitudine in colore. Ma fino a che punto l’amore può diventare la ragione per tradire? Quanto i legami e le paure possono impedire a Miriam di raggiungere quel pezzo di cielo che tanto desidera? Un romanzo intenso e delicato, capace di scavare a fondo nell’anima, restituendoci squarci di emozioni inchiostrate di parole.

«Una felicità leggera leggera» è un romanzo intenso, profondo e complesso; è la storia di due anime che si cercano ma che non riescono a stare insieme a causa di momenti diversi di coinvolgimento, tanti problemi e una realtà non facile. La trama si snoda attraverso la lettura del diario di Miriam e del taccuino di Yair, i lettori possono così calarsi direttamente nell’anima dei due protagonisti e viverne le emozioni e le paure. Questo romanzo narra d’amore. L’amore che si sceglie, quello vero, che si nutre di sé e supera gli ostacoli, le barriere, le convenzioni, persino il tempo. Se ne «Il Cielo d’Inghilterra» narravo di protagonisti giovani, alle prese con i tumulti del cuore, qui in «Una felicità leggera leggera», invece, abbiamo due adulti, invischiati nella vita che a volte abbia e morde – parafrasando De Gregori. I sentimenti sono differenti, così come la profondità delle emozioni e della passione che li travolge. Questa è una storia matura, ancorata alla realtà, che narra situazioni credibili, in cui tutti possono ritrovarsi. Le domande in questa storia sono queste: Che succede quando ci si innamora di qualcuno che è già impegnato? Come si vive questa relazione? Cosa ci si aspetta? A quanto si è disposti a rinunciare, decidendo di essere l’altra?

Molte sono le implicazioni del romanzo e molto potrebbe far discutere. Io, ad esempio, non so se sarei capace di fare la scelta compiuta da Miriam, ma ho voluto raccontare la SUA storia e la SUA SCELTA, superando preconcetti e moralismi, con un finale che è comunque un atto d’amore. Volevo tracciare il confine labile tra quello che è giusto e sbagliato, non dal punto di vista di chi giudica secondo propria morale, ma di chi è coinvolto emotivamente nella scelta.

#PROTAGONISTA FEMMINILE  – Miriam è una donna divorziata, con tre figli, autonoma, fa l’impiegata. È una donna che avrebbe ancora voglia di credere nell’amore, ma alla quale per ora basta anche la sua vita, gli affetti, i figli, gli hobby… finché non scopre il sentimento per Yair e da lì cambia tutto. Da quel momento il suo baricentro si sposta e l’anima vive in parallelo alla quotidianità, travolta da quelle emozioni forti che le fanno riscoprire i colori. La protagonista è una donna sfaccettata, piena di sfumature, dall’animo profondo, logorroica, molto spirituale. Una donna che può apparire all’inizio fragile – nell’ansia dell’attesa e di conferme – ma che rivela un’inaspettata determinazione e forza. Una capacità di riprendersi la propria vita e le proprie emozioni, la propria dignità. E, nelle ultime pagine, ci spiazza per la profondità della SCELTA che compierà e che darà il senso a tutto il romanzo.

Una donna forte Miriam, pur se fragile come il cristallo, che saprà tramutare in fermezza emozioni e volontà.

#PROTAGONISTA MASCHILE Yair è un uomo complicato dalla vita complicata. Vorrebbe ma non può e, se può, in realtà sembra non desiderare davvero fino in fondo. È attratto da Miriam, sua collega che conosce da lungo tempo, ma dimostra di avere aspettative diverse sulla loro storia clandestina; il suo interesse è su un altro piano. Così, mentre Miriam trascina, lui argina. Mentre lei coinvolge, lui frena. E quando Miriam si offre, lui invece si centellina, sparisce e poi torna riprendendo le dovute distanze. Yair è un uomo che desidera la felicità ma non può averla. Schiacciato dal dovere e dai sensi di colpa per quei brevi attimi afferrati di cui si sente colpevole. La distanza è il suo tentativo di arginare le emozioni che non possono e non devono travolgerlo. Yair è indeciso, titubante. Decisamente irritante all’inizio. Un personaggio così spiazza. I suoi rifiuti lo rendono detestabile, insopportabili le sue latitanze emotive; salvo poi scoprire il mondo che si cela dietro il muro e la dura realtà in cui è costretto a vivere diventando così più umano, vero, cambiando la percezione che si ha di lui.

#PROTAGONISTA OCCULTO  – In questo romanzo viviamo le emozioni dei due protagonisti in modo approfondito e coinvolgente. Non esistono né luogo né riferimenti esterni, né altri personaggi: la storia si svolge quasi dentro una bolla magica, in cui i protagonisti si isolano. La passione e l’amore fra i due diventa il sentimento esclusivo, unico – benché celato, segreto – che fornisce a entrambi gli elementi emotivi di cui hanno bisogno. Eppure… le vite reali di Yair e Miriam ci sono, concrete, difficili e diventano muri invalicabili che separano, impediscono a entrambi di trovarsi. Eccolo quindi il vero protagonista occulto: la REALTA’, le LORO SITUAZIONI FAMILIARI. Le vite di Miriam e Yair, i legami, le persone delle rispettive famiglie, gli affetti e le relazioni esistono e non possono essere ignorati; diventando una presenza ingombrante che condiziona fortemente entrambi, impedendo di arrivare a quella felicità di cui hanno bisogno.

#RICERCA E SPERIMENTAZIONE  – «Una felicità leggera leggera» è stato ispirato al famoso romanzo di David Grossmann “Che tu sia per me il coltello” dove i due protagonisti (che si chiamano Miriam e Yair, i nomi sono un omaggio che io ho voluto fare proprio a questo grande autore) comunicano in forma epistolare. La storia è diversa, ma la fascinazione è la stessa: «Una felicità leggera leggera» è scritto, al contrario, in forma diaristica. Una scelta inusuale e anche controcorrente rispetto alle proposte editoriali attuali, eppure, proprio questa forma è quella che ho scelto perché efficace nel descrivere le emozioni dei protagonisti. Per Miriam e Yair, che vivono questo amore clandestino, difficile, ho creato un mondo parallelo: una bolla unica in cui si rifugiano per cullare, alimentare, far vivere questo sentimento, mettendo a nudo le loro anime. Una bolla dove esistono solo loro due, escludendo il resto del mondo, la vita complicata, gli impegni familiari, i legami forse a volte anche troppo stretti che diventano prigioni. Per questo il resto del mondo è sfumato, non ci sono elementi definiti né di ambientazione, non c’è una città specifica, niente. È scelta voluta, è il registro narrativo su cui ho costruito la storia: la loro bolla, i loro sentimenti, il segreto luogo in cui le loro anime parlano: nei loro scritti. Proprio questa forma stilistica mi ha permesso di realizzare una storia dove i sentimenti, i pensieri e le emozioni emergono con nettezza e forza. Così il lettore si cala nell’anima dei protagonisti, leggendo i rispettivi diari, tanto da “sentirseli addosso” e arriva ad abbracciare Miriam e Yair per viaggiare con loro, fino alla fine della loro storia, in una perfetta sintonia. Questo è certamente un romanzo particolare, che scava nell’intimo e di difficile collocazione nel mercato editoriale… per fortuna ho trovato una casa editrice, Le Mezzelane, che ha deciso di rischiare con me, credendo ne «Una felicità leggera leggera» e nel suo potenziale e che ovviamente ringrazio per la fiducia. Una sperimentazione, questa, che sta dando i suoi frutti: i riscontri con i lettori sono positivi, la scommessa pare vinta!

#LIBEROLa Recensione:  DELICATO COME UN ACQUARELLO (di Vincenzo Carriero): Un piccolo capolavoro scritto sotto forma di diario (che non è la forma che preferisco ma sono opinioni). La scrittura è potente, sognante, a tratti come pennellate di acquerello, a volte irose sciabolate su una tela bianca fatta di silenzio. La felicità, un tema spinoso quella della sua ricerca. L’autrice ci fa capire come questa sia fatta di attimi rubati, piccole grandi cose a prima vista, ma solo a causa di una lettura superficiale, leggere. I miei complimenti.

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[eventi] – Domenica 22 ottobre: Loriana Lucciarini è a «Fuori dal coro» la kermesse letteraria di Roseto degli Abruzzi

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Loriana Lucciarini parteciperà alla kermesse editoriale e culturale FUORI DAL CORO, il 22 ottobre alle ore 17:00 per presentare i suoi romanzi nell’incontro letterario FRA EROS E AGAPE
Si parlerà di letteratura sentimentale e letteratura erotica con le autrici Loriana Lucciarini, Rita Angelelli e Emiliana De Vico.
«Il cielo d’Inghilterra», «Una felicità leggera leggera» «Le nuove confessioni di Eva» e «La dama e il leopardo» saranno i volumi presentati.

*** CHE COS’E’ FUORI DAL CORO? ***

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Fuori dal coro è un cantiere di idee e progetti ed è, soprattutto, un work in progress, altrimenti non avrebbe avuto questo nome. Oggi si sono aggiunge altre due bravissime professioniste e ora possiamo dire (forse), che il programma è davvero completo e che parleremo di editoria a 360*. Inizieremo dall’incubo della pagina bianca e termineremo con l’incubo di dover parlare davanti a un pubblico attento e interessato ma anche no. Fra un incubo e l’altro parleremo di narrativa/immagini e architettura nell’incontro del 14 ottobre; di territorio/narrativa/turismo in quello del 21 ottobre; di editoria/fiere/diritto e fiscalità nell’incontro del 28 ottobre. In questa avventura ci accompagneranno coach, assistenti sociali, architetti, insegnanti di scrittura creativa, scrittori, Presidenti di Associazioni che rappresentano i Bed &Breakfast abruzzesi, scrittrici, fotografi di fama nazionale, pittori, esperti di storia locale, dottori commercialisti, editori e aspiranti scrittori che hanno partecipato al concorso “Sinossi fuori dal coro” e, udite udite, una coach esperta in public speaking. Il tutto condito da presentazioni letterarie (per bambini, per tutti, per adulti), nei seguenti giorni: 8-15-22 ottobre 2017. Il luogo? Roseto degli Abruzzi – Palazzo del Mare. Gli orari? Variano in base all’evento, ma noi ve li ricorderemo di volta in volta. Infine vi presenteremo la nuova antologia solidale edita da Elle Emme. Naturalmente si chiamerà Fuori dal coro, ma solo in quei giorni vi sveleremo a chi sarà dedicata. Una serie di appuntamenti difficilmente replicabili nello stesso modo e con gli stessi protagonisti. Manchi solo tu.

 

[eventi] – Loriana Lucciarini presenta a Nepi il romance “Il cielo d’Inghilterra” nella kermesse artistica «Non solo libri… Libri e non solo»

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Ringrazio l’associazione culturale “Antiquaviva”, la cartoleria Gregori, la Pro Loco di Nepi per l’organizzazione della serata di cui sarò ospite domani.

Si parlerà di emozioni, lbiri, storie  e amore nella suggestiva location del Forte dei Borgia, tra arte, cultura, musica sotto le stelle…

Vi aspetto!

Loriana

Salone del Libro di Torino… si vaaaaaa! | Ci incontriamo al #Sal.To?

Eh sì, al Sal.To2017 ci sarò anche io!

Vi confermo la mia presenza allo stand Arpeggio Libero (pad. 1 – stand B57)

sabato 20 maggio alle ore 18.00

per firma copie, incontrare voi lettori, offrirvi un caffé e parlare delle mie pubblicazioni… non so più nella pelle! 😀

Emozionata e felice parto con tanta voglia di incontrarvi!

Loriana

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[news] – Loriana Lucciarini su Radio Big World nella trasmissione “RadioBook” di Giulia Mastrantoni | intervista, scrittura &letture

Senti il poadcast della trasmissione

Loriana Lucciarini ospite da Giulia Mastrantoni nella trasmissione “RadioBook” – puntata n. 12, per parlare di scrittura,  lettura, donne, cultura, emozioni e tanto altro ancora!

Lettura di un estratto de “Il cielo d’Inghilterra”

Intervista su scrittura, mondo femminile e progetti…

Che aspettate ad ascoltarmi? Cliccate –> qui!!

Tutte le puntante di RadioBook invece –> qui

[news] – Loriana Lucciarini ospite a RadioVirus per parlare dei suoi mondi di carta e inchiostro & iniziative solidali

ASCOLTA IL POADCAST DELLA TRASMISSIONE RADIO

Loriana Lucciarini ospite a RadioVirus, la trasmissione di Damiano-Manu-Gee che, come promettono i conduttori radiofonici è…

un programma resistente agli antibiotici. Dal lunedì al venerdì, dalle 19:30 alle 21. In replica la mattina dalle 6:30 alle 8!

Loriana è stata ospite per parlare dei suoi mondi di carta e inchiostro, dalle favole all’antologia solidale 4 Petali Rossi contro la violenza sulle donne. RadioVirus è un programma radiofonico di RadioTime. [ascolta qui l’intervista]

Il gioco dell’arte #giorno 5

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Ansiosa posò lo sguardo verso lo specchio e l’immagine che ebbe di rimando fu quasi sconosciuta per lei. Abituata a vedersi semplice e sportiva era difficile ritrovarsi in quella figura alta, sottile, fasciata da un lungo abito di seta nera impalpabile e morbida, con un profondo scollo dietro la schiena, dai lunghi spacchi laterali e dalle maniche affusolate.
I suoi ricci ribelli, di un colore bruno intenso ramato, di solito portati sciolti o annodati in una comoda coda di cavallo, erano ora sistemati in un serio chignon intrecciato con un sottile filo di seta nera. Doveva proprio ammettere di essere quasi bella in quell’abito che esaltava il suo fisico asciutto e longilineo: l’altezza e le spalle larghe rendevano i suoi movimenti eleganti e sinuosi… Cristina però si sentiva ugualmente goffa perché sapeva di star interpretando una parte che non era la sua e aveva paura di non saper dire le battute giuste.

(Loriana Lucciarini, “Il Cielo d’Inghilterra” – edizioni Arpeggio Libero – genere: rosa/romance – link per l’acquisto)

[news] – Loriana Lucciarini intervistata sul blog Romance e altri rimedi parla de il “Cielo” e dei suoi lavori

Ringrazio Simona Friio e Mara Marinucci, le admin di questo blog speciale che tanto ha in comune con me (zia Jane e la passione per i romance in primis!) per la bella intervista e lo spazio dato al mio romanzo “Il Cielo d’Inghilterra” ❤

Per leggere l’intervista completa cliccate qui

Parlaci un po’ di te. Chi è Loriana Lucciarini?

Eh, sono una persona complessa. Vorrei vivere leggera e invece prendo sempre tutto tremendamente sul serio. Ho un’anima sfaccettata e un carattere solare ma introspettivo. Vivo di parole ma negli ultimi anni ho imparato ad apprezzare il silenzio. Sono una bilancia che è in armonia se vive in equilibrio ma che poi non riesce a vedere le mezze misure perché le cose sono o bianche o nere. Sono attiva e mi piace sostenere e motivare gli altri, generosa e collaborativa ma anche capace di chiusure definitive, quando mi rendo conto di aver dato a chi opportunisticamente ha solo preso. Continuo a prendere porte in faccia e a non cambiare mai, perché se è vero che la vita insegna è anche vero che l’essenza di una persona non si modifica e se uno è appassionato e altruista non riuscirà a starsene da parte quando la situazione richiede il proprio contributo…

Sono una contraddizione vivente ma in tutto questo c’è la mia essenza: appassionata, fumantina, introversa ma dalla parlantina assassina, capace di grandi idee e pronta a realizzarle, killer della falsità e dell’opportunismo. E anche nella scrittura sono così. Le mie storie vogliono dare luce pure nel buio, dare leggerezza e colore, far riflettere e crescere; così come le mie poesie vogliono scavare e far scendere in profondità, mettere a nudo ed emozionare, cesellare i mutamenti dell’anima in parole esatte, perfette.

 

Cos’è per te “Il cielo d’Inghilterra”? Cosa ha rappresentato o rappresenta?

Il Cielo d’Inghilterra è stato il primo romanzo pubblicato, per questo per me ha un grande valore affettivo. Per questa ragione è UN CIELO LUMINOSO, carico di promesse (quelle a cui aspiravo, quando ho deciso di cercare un editore). Ma è anche IL TERRENO SOLIDO, di un sogno conquistato (quando è stato pubblicato ed è diventato realtà di carta e inchiostro!). Il Cielo d’Inghilterra è la vena creativa di un’inguaribile timida romanticona, che adora zia Jane (Jane Austen, n.d.r.!) e alla quale ha voluto fare omaggio con questo lavoro richiamandone le atmosfere e la sensibilità letteraria, offrendo una storia delicata e leggera, dolce e romantica, a metà strada tra Roma e Londra, tra la realtà e le opportunità. | continua a leggere qui

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[eventi] – Loriana Lucciarini è intervistata dal gruppo Le Harmonyne

Mercoledì 1° giugno, presso il fantastico gruppo di facebook  Le Harmonyne si è tenuto l’evento della #giornataautrice che mi ha visto coinvolta.

Durante la giornata ho postato stralci e informazioni della mia produzione letteraria e la sera sono stata online in diretta a rispondere alle domande dell’Intervista.

Eccone alcuni stralci, per chi se la fosse persa! 😀

Approfitto di questo post per ringraziare le infaticabili amministratrici del gruppo “Le Harmonyne”, Silvia Cossio, Serenella Procopio e Franca Poli per la bella opportunità. Sono stata bene con voi! ❤

Loriana Lucciarini


L’INTERVISTA

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Marina Strangio – ciaooooooo dimmi di te! Io adoro leggere tutto ciò che fa sciogliere il cuore e tu?

Loriana Lucciarini – Ciao! 🙂 Io sono una romanticona, adoro le storie emozionali e in particolare leggo e rileggo Jane Austen ♡

 

Beba Tag – questo è il tuo primo libro? Come nasce l’idea della storia?

Loriana Lucciarini – Ciao Beba 🙂 È il primo romanzo concluso e editato. È anche il primo pubblicato con una casa editrice (Arpeggio Libero): prima avevo pubblicato self alcuni volumi di poesia

 

Cinzia Lercara – Loriana, quando hai capito di avere la passione x la scrittura?

Loriana Lucciarini – Da quando ho imparato a scrivere! 🙂 ehehe a 12 anni ho ricevuto la prima macchina da scrivere e non mi sono più fermata! 😛

Cinzia Lercara Chissà quante storie che hai conservato

 

Celeste Giampietro Collins – Ciao Loriana, nei tuoi romanzi quanto c’è di te e delle persone che conosci?

Loriana Lucciarini – Ciao Celeste. Nei miei scritti c’è tanto di me (emozioni idee vita) anche se non scrivo di cose autobiografiche. Le storie che narro nascono da me e pur se alcuni sono mondi immaginari scaturiscono da ciò che sono. I personaggi sono poi un mix di persone reali e non 😛 uno come Steve però non l’ho mai incontrato (sig)

Celeste Giampietro Collins – Grazie Loriana Lollynalorilo Lucciarini!Ti auguro di incontrarlo presto allora!

 

Cinzia Lercara – Che genere di libri ami leggere?

Loriana Lucciarini – Leggo di tutto… anche le istruzioni Ikea! 😛 però prediligo i testi intimistici di introspezione e le storie d’amore ben scritte, non scontate

Cinzia Lercara – Qual è il libro che hai letto e che avresti voluto scrivere tu?

Loriana Lucciarini – “Orgoglio e Pregiudizio” di zia Jane e “Che tu sia per me il coltello” di Grossman. Ma anche “Espiazione”di McEwan. .. come? Sono più di uno? Beh, tendo a esagerare! Ehehe

Cinzia Lercara – Wow, anch’io voglio leggere orgoglio e pregiudizio

Loriana Lucciarini – 😍😍😍

 

Simona Friio – Com’è nato Il cielo di Inghilterra?

Loriana Lucciarini – Eh… Domandona! 🙂 Volevo scrivere un romanzo alla harmony, di quello di quando ero adolescente e che mi facevano emozionare, e poi… poi ci ho messo del mio e si è un po’ trasformato

Simona Friio – Come sempre del resto. È difficile restare indifferenti a ciò che si scrive con il cuore o per il cuore ❤️

 

Selenia Erye – Buona sera, Loriana quanto tempo dedichi alla scrittura?

Loriana Lucciarini – Benvenuta Selenia. Scrivo tutti i giorni almeno un’ora/due al giorno. Ma non è facile: rosicchio tempo a tutto il resto delle cose da fare!

 

Sarah Bernardinello – Ciao, Loriana, felice di trovarti qui. A quando un altro contest di Magla? È stata un’esperienza fantastica. Ho visto la foto con il fantasy per ragazzi: trovi difficoltà a scrivere di generi diversi?

Loriana Lucciarini – Ohi Sarah mi fa piacere ritrovarti anche qui! 🙂 che bei ricordi che ho di quel contest: un’esperienza – come dici tu – fantastica per il fattore umano e creativo. Poi tu sei tra gli autori iridati puoi dirlo con cognizione! Purtroppo noi Maglozze sia…Altro…

Sarah Bernardinello –  Hai anche tu la testa piena di trame come me? Anche a me piace cambiare genere e non trovo difficoltà.

 

Cinzia Lercara – Hai un posto che prediligi quando scrivi?

Loriana Lucciarini – Oh no! Scrivo ovunque dove capita: in metro, sul treno, sul bus (sono pendolare e i miei viaggi occupano quasi 4 ore della mia giornata, devo sfruttare tutto ciò che mi permette di ‘rosicchiare’ tempo x scrivere! ). Quando non ho carta registro note vocali o scrivo sugli scontrini… l’ispirazione bisogna acchiapparla al volo! 😛

 

Beba tag – Qual’è l’autrice che ammiri di più..quella che dici wow vorrei aver scritto io questo libro?!

Loriana Lucciarini – Ce ne sono tante. Jane Austen, Alda Merini, Allie Condy. ..

 

Daniela Perelli – Ciao Loriana, hai un libro del cuore che leggi e rileggi senza mai averne abbastanza?

Loriana Lucciarini – Sisi si e non mi vergogno a dirlo! Orgoglio e Pregiudizio ma anche l’ombra del vento di Zafon!

 

Alexandra Scarlatto – Eccomi! Buonasera a tutti! Buonasera Loriana Lollynalorilo Lucciarini. 😊 Che ti chiedo?! 😅 Sono curiosa di sapere questo. In quale genere letterario ti piacerebbe cimentarti oltre a quelli già esplorati?

Loriana Lucciarini – Ciao Alexandra Scarlatto benvenuta e grazie x la bella domanda! Mi piacerebbe scrivere un giallo/noir. Ho affrontato alcuni racconti brevi ma il romanzo lungo è complesso e articolato e un po’ mi spaventa. Ma è il prossimo della lista… a dire il vero il romanzo in via di scrittura con la mia coautrice era partito come giallo per trasformarsi in altra storia.. ma non demordo: prima o poi… 😛

 

Fabiana Andreozzi – Eccomi! Io ho avuto il piacere di leggere questo libro mesi fa per il blog e lo avevo recensito. Hai scritto altri romanzi?

Loriana  Lucciarini – Sì c’è “Una felicità leggera leggera” che è in cerca di editore: l’ho fatto partecipare al concorso Triskell ed è arrivato secondo e ora incrocio le dita per l’Award mEEtale che ha in palio la pubblicazione. Ha una struttura narrativa un po’ inusitata di questi tempi: è epistolare. Ma ci credo molto perché è davvero bello. Ora sto lavorando alla stesura di due nuovi lavori… spero di concluderli entro l’anno e portarli a pubblicazione

 

Melissa Ann Frymire – Quanto di te hai messo nei personaggi del tuo libro?

Loriana Lucciarini – Tanto. In termini di emozioni e reazioni. Meno rispetto alla storia… anche se mi sarebbe piaciuto diventare una ricca ereditiera! 😛

 

Marilena Fiamingo – Ciaoo. Intanto ti ringrazio per la tua disponibilità e ringrazio per il lavoro di Franca Poli e Silvia Cossio. Purtroppo non ho ancora avuto modo di leggere qualcosa di tuo. A cosa ti ispiri quando scrivi un libro? C’è qualcuno della tua vita nei tuoi romanzi?

Loriana  Lucciarini – Ciao Marilena benvenuta! Non hai ancora letto nulla di mio? Allora incrocia le dita: magari la copia in palio… 😆😆😆 L’ispirazione ha un processo creativo particolare. Arriva in modo inaspettato e può essere un fatto di cronaca, un’immagine, addirittura un colore o una canzone. Per il racconto sulla Bosnia di 4petali rossi, ad esempio, è stata una poesia letta più di quindici anni prima e l’immagine della scena conclusiva. .. per altri è l’idea della storia stessa che poi mi fa costruire incastri e situazioni. Non c’è un modo di procedere unico: svampita come sono vado come capita, ma è proprio questo il bello: si vive di intuizioni, di ispirazione! 😀

 

Isabella Gravina – Ciao Lory , volevo porti due domande se possibile ,i personaggi del tuo romanzo sono ispirati da qualche persona che ti ha colpito o che realmente hai conosciuto? Seconda domanda visto che sono una tua fan hai in serbo un nuovo romanzo ? grazie un abbraccio 😉

Loriana Lucciarini – Ciao Isabella Gravina cara ♡♡ allora… I personaggi del “Cielo” ispirati a persone vere, che ho poi riadattato e ‘condito’ con altre caratteristiche sono Cristina, Andrea, Susan, Mary e zio David… mi spiace deluderti, ma Marlon e Steve sono frutto della mia fantasia (li avrei conosciuti con mooolto piacere! ) 😛

Isabella Gravina – Grazie 😉 continua a farmi sognare un abbraccio

Loriana Lucciarini – Per la seconda domanda eccoti accontentata: si c’è un romanzo già pronto, che può essere letto su meetale e che partecipa all’award e se vince verrà pubblicato. A seconda di come andrà deciderò se insistere per trovare un editore o pubblicarlo da self. Si intitola “Una felicità leggera leggera ” ed è una storia d’amore adulta ma che sono certa possa piacerti! Corri a leggerla prima che – scaduto il concorso – venga ritirata! 😉

Loriana Lucciarini – Inoltre sto ultimando due nuovi romanzi: uno è un fantasy di formazione per ragazzi e l’altro è una True story di cronaca. Molto diversi fra loro ma stanno venendo molto bene!

Loriana Lucciarini – Ah! Dimenticavo ! A giorni va alle stampe il fantasy per ragazzi “Una fantastica caccia al tesoro ” inizialmente autopubblicato e che poi ho rieditato quabdo ho avuto la proposta dalla mia casa editrice. È una storia fresca e divertente che avevo scritto anni fa per mia figlia 🙂 e che spero possa far sognare tanti giovani lettori

Isabella Gravina – Ottimo andrò a leggerlo subito su Meetale grazie 😉

 

Laura Colucci – Buonasera eccomi!quali sono i tuoi autori preferiti,italiani e stranieri?

Loriana Lucciarini – Ciao Laura piacere di conoscerti. Leggendo tanto molti sono gli autori a cui sono grata per lo stile e le emozioni che mi hanno trasmesso. Ti faccio qualche nome, poi se sei curiosa ti spiego il perché ognuno di questi mi è stato di formazione: Erri De Luca, Faletti, Merini, Maraini, Foscolo, Dafoe, Stevenson, Poe, Austen, Bronte, Bach, Zafon, Gibran, Camilleri, McEwan, Grossmann… spero di non fare gaffe e dimenticare qualcuno dei miei preferiti! ♡

Laura Colucci – Certo sono molto curiosa!

Loriana Lucciarini – Erri De Luca per la capacità di creare perle di poesia con le parole che, inaspettatamente arrivano a far vibrare la mia anima regalandomi stupore e emozione ogni volta, Faletti per l’inaspettato talento. Bella sorpresa confermata a ogni nuovo lavoro, Merini per la capacità di scavarsi dentro e trasformare la sofferenza e la pazzia in luce e poesia,  Maraini per lo stile, Foscolo perché le passioni e le evoluzioni di un’anima son le stesse, ieri come oggi e io, adolescente mi sono tanto sentita vicina a Jacopo Ortis, Dafoe e Stevenson per il Robinson Crusoe e l’isola… letture straordinarie, Poe per i racconti originali, che sondano e scatenano le paure inespresse degli uomini, l’approfondimento psicologico, Austen perché. .. zia Jane e zia Jane! ♡, Bronte perché è sua parente stretta; ) , Richard Bach perché il suo “illusioni” apre mondi e visioni nuove e il suo “un ponte sul l’eternità” è bellissimo, Zafon perché è straordinario ne ‘l’ombra del vento ” un narratore top, Gibran poeta e filosofo ha formato la mia anima con “il profeta”; Camilleri perché ha creato il commissario Montalbano! ♡♡; McEwan per “espiazione “; Grossmann per “che tu sia per me il coltello ” questi ultimi due romanzi son capolavori!

 

Marco Canella – Ciao Loriana e ciao a tutto il gruppo! 🙂 Visto che dal titolo presumo sia ambientato in Inghilterra, colgo l’occasione per chiederti se prediligi ambientare le tue storie in Italia o all’estero e perché?

Loriana Lucciarini – Ciao Marco benvenuto! Non ho preferenze nelle ambientazioni: ci sono storie che si svolgono in Italia e altre all’estero, a seconda di ciò che voglio raccontare. Diciamo che per un romance viene spontaneo trovare luoghi evocativi che permettono di sognare, ma non è detto che debbano essere fuori dai nostri confini, anche l’Italia si presta, con le sue bellezze, a richiami romantico. No? 🙂

Marco Canella – Perfettamente d’accordo! L’Italia è ricca di luoghi fantastici e pure molto romantici… 😉 Grazie mille per la risposta! 🙂

 

Roberta Alice Beta Moor – seraaaa loriana da dove vieni? E sei dovuta trasferire per fare la scrittrice?

Loriana Lucciarini – Benvenuta Roberta. Io sono romana ma da qualche anno vivo nella splendida Tuscia Viterbese. Anche se a Roma ci vado ogni giorno per lavoro, sobbarcandomi i patimenti da pendolare! 😦 Ma pur se complicato (i mezzi non passano e sono strapieni, spesso con orari assurdi e ritardi quotidiani) anche questa parentesi offre ispirazione creativa: sai quante storie mi vengono in punta di penna? 😛 Infatti ho realizzato un piccolo volume che si può leggere gratuitamente su meetale “Incontri metropolitani” ispiratomi proprio da questo! 🙂

 

Laura Colucci – C’è un personaggio dei tuoi libri a cui sei più affezionata?

Loriana Lucciarini – Ciao Laura! La tua è una domanda difficile perché amo tutti i miei personaggi, li sento tutti figli miei! Sicuramente Steve e Mary (de Il Cielo d’Inghilterra); il primo un uomo complesso che adoro e la seconda una fragile anima lucente! Selina (la tredicenne del racconto di 4petali rossi) e con lei la sua amica Hasa., due donne che ho amato tanto, partecipando alla loro storia con emozione e trasporto. Poi Miriam (la protagonista di “Una felicità leggera leggera”) perché in tanti suoi aspetti mi riconosco. Erica, la giovane protagonista del mio nuovo romanzo, che amo come una figlia. E, infine, adoro Memeh (un nuovo personaggio che a breve vedrà la luce in un romanzo: una guerriera fantasy straordinaria, complessa e sfaccettata).

 

Patrizia Ferriero – Loriana che rapporto hai con i lettori?

Loriana Lucciarini – Benvenuta Patrizia! Amo i miei lettori! ♡♡♡ sono loro che permettono alle mie storie di prender vita tra le pagine e a loro va tutta la mia gratitudine per la fiducia e la stima verso il mio lavoro. Scrivo per comunicare e trovare chi dedica il suo tempo a leggere i miei libri è qualcosa di straordinario, di cui non smetterò mai di esser riconoscente

 

Marianna Edward Facciolli – Ciao Loriana 🙂 mi piacerebbe sapere cosa ti ha ispirato questa trama e perchè Inghilterra !!!

Loriana Lucciarini – Marianna ciao, mi piace la tua domanda! Amo i libri di Jane Austen e quando ho ideato di voler raccontare una storia romantica è venuto naturale pensare all’Inghilterra! Perché non c’è solo Londra ma c’è anche Bath, una delle località descritte nei romanzi di zia Jane ♡ è stato il mio amore per lei a spingermi oltre la manica :*

 

Cinzia Lercara – Ti piacerebbe scrivere a quattro mani? Con chi?

Loriana Lucciarini – Ehehe Cinzia, lo faccio già! Sto scrivendo con Laura Bassutti e Sabrina Cau due diversi romanzi e a breve inizierà la storia della guerriera Memeh assieme a Monica Serra! 🙂 credo molto nella collaborazione sinergica tra noi donne: è potente e, quando funziona, è straordinaria! 🙂 A breve i primi due lavori saranno conclusi… quindi. .. stay tuned! 😀

 

Simona Friio – Cosa ne pensi dell’auto pubblicazione?

Loriana Lucciarini – È una buona alternativa, Simona Friio che ho anche adottato per alcune mie pubblicazioni. Con più esperienza alle spalle però sono convinta che deve essere una scelta consapevole, “matura” e non un “ci provo, mi butto” e che va trattata con la stessa attenzione editoriale di una casa editrice (editing in primis). Ho letto molte self, alcune proprio brave con ottime storie e buon talento. Ma ho letto anche tante giovani self piene di errori strutturali che – a mio avviso – si ‘bruciano’ le possibilità che hanno per emergere con un prodotto editoriale pessimo, che magari sarebbe bastato curare di più per migliorare. Comunque il self lo ritengo una valida alternativa a quella di pubblicare con una CE. Almeno non si cade nelle mani di editori a pagamento, quelli Sì sono da evitare! 😉

Simona Friio – Grazie Cara, ottimo punto di vista 😊😘

 

Beba Tag – Quanto conta la musica mentre scrivi ? O all’interno della storia?

Loriana Lucciarini – La musica evoca in me le scene da descrivere, il ritmo e l’andamento delle stesse. Ma è presente solo come musa ispiratrice: durante la scrittura non ascolto musica. Nei miei romanzi non ci sono riferimenti precisi a musiche. Ad esempio ho segnalato due canzoni per “Il Cielo d’Inghilterra” che rappresentano concettualmente l’intera storia ma non sono legate alla sua nascita, non mi hanno accompagnato durante la stesura dei testi.

 

Stefania Ferrari – Loriana ciao e grazie di essere qui con noi 🙂 C è una canzone tua in particolare alla quale sei affezionata e che fa da “sottofondo” mentre scrivi?

Loriana Lucciarini – Ciao Stefania grazie per la partecipazione. Come dicevo rispondendo alla domanda precedente, in genere non scrivo con la musica (i romanzi intendo, le poesie invece sì) perché mentre scrivo sono assorbita dalla storia. Amo la musica però, che ascolto durante la mia giornata e che mi offre ispirazione per altre storie emozioni e stati d’animo che poi riproduco con le parole. In genere ascolto rock cantautori italiani e pop inglese

 

Manuela Meniconi – Ciao Lory chi è che cosa ispira i tuoi romanzi

Loriana Lucciarini – :* ciao Manuela. Tutto ispira la mia scrittura: una canzone un’immagine una scena di vita quotidiana una poesia, la luce particolare che avvolge uno sguardo… poi spesso sono le storie ad arrivare a me in modo inaspettato: spesso con qualche parola o una scena particolare che fa da traino a tutto il resto. ..

 

Paola Bianchi – Buonasera, scrivi più per te stessa o per il tuo pubblico?

Loriana Lucciarini – Paola ti ringrazio per la domanda è intanto ti do il mio benvenuto. Sono una grafomane: scrivo per ricordare, pensare, fare chiarezza… scrivo diari appunti liste della spesa post – it. .. ma poi quando mi dedico alla stesura di un testo scrivo per il lettore. E lavoro affinché ciò che voglio trasmettere funzioni al punto da tale da arrivare a chi legge. Scrivere è una necessità vitale ma ho imparato a strutturare i miei lavori per raggiungere chi sta dall’altra parte

Paola Bianchi – Grazie!

 

Melissa Ann Frymire – Quanto di te..delle tue esperienze metti nei tuoi libri e nei tuoi personaggi?

Loriana Lucciarini – Ciò che sono si riflette in ciò che scrivo. C’è sempre una parte di me in ognuno dei personaggi di cui parlo. Sono una persona complicata e complessa, sfaccettata e anche un po’ rompi, che scava sempre dentro sé e dentro gli altri.. ma sono anche una che non molla, che è convinta che la vita dev’essere fatta di luce. La stessa luce che cerco di non far mancare mai nelle mie storie, pur se drammatiche (ad esempio come quella di Selina in 4petali rossi )

 

Marina Strangio – penso che come trama deve essere proprio bello il tuo libro

Loriana Lucciarini – Ciao Marina.. grazie, vuol dire che il titolo ti ha ispirata! 🙂 bella cosa! La storia è piaciuta tanto ai lettori che l’hanno apprezzata per la delicatezza e il romanticismo. Quindi ti dico : si è una bella storia, che merita di essere letta 🙂 (attimo di modestia acuta! ) 😛

 

Elisa Bonanno – eccomi!!! buonasera Loriana la mia domanda è: come è nata la tua passione per la scrittura?c’è un episodio in particolare??

Loriana Lucciarini – Elisa Ciao e grazie x la domanda! ♡  Ho sempre letto tanto e poi ho iniziato a scrivere da piccolissima per emulare le storie che tanto mi avevano emozionata. Poi sono arrivate le idee nuove, personali. Diciamo che l’input fondamentale è arrivato dopo che ho smesso di disegnare: riempito quaderni di storie che sceneggiavo io. Quando ho lasciato la matita, la penna ha preso il posto preponderante nel mio modo di comunicare e da… disegnatrice mi sono evoluta in scrittrice 😛

Elisa Bonanno – che bello da painter a writer =)

 

Alessandra Leonardi – Ciao Loriana! Ho notato che scrivi romanzi e racconti di quasi tutti i generi: qual è il segreto di questa versatilità? Poi vorrei dei consigli su come migliorare la propria scrittura (a parte leggere tanto) ! 😉

Loriana Lucciarini – La versatilità è questione di attitudine, penso. Perché se da una parte è vero il detto “un bravo scrittore riesce a scrivere ogni cosa” dall’altra, invece, conosco molti bravi autori che avendo uno stile unico e originale non riescono ad adattarlo a vari generi narrativi. Quindi la risposta è sfaccettata e articolata. Credo sia legata alla personalità e al carattere dello scrittore. Io, ad esempio, sono curiosa amante, delle sfide, pronta a mettermi in gioco, disponibile e aperta cambiamenti. Può essere questo un elemento che spinge a provare nuove strade narrative, oltre al fatto che poi lavoro assiduamente per limare il testo e renderlo congeniale al genere che sto trattando. Oltre a leggere tanto, che sembra la risposta di rito ma che però è veritiera (perché leggendo esplori nuovi stili narrativi, punti di vista diversi e idee elaborate in modo originale) credo che a molto servano quattro cose:

  1. Il confronto costruttivo con altri autori
  2. La capacità autocritica
  3. Lo studio dell’arte della scrittura (corsi, lettura di community o manuali tecnici )
  4. La voglia di migliorarsi sempre e la convinzione di non sentirsi mai arrivati

Alessandra Leonardi – Grazie! 🙂

 

Daniela Dovere – Loriana il tuo sogno nel cassetto?

Loriana Lucciarini – Scrivere era il mio sogno nel cassetto e il mio sogno è continuare a scrivere. Poter arrivare a nuovi lettori con la speranza di farli emozionare, sognare e riflettere con i miei mondi di carta e inchiostro… ♡ poi se divento famosa sarebbe il massimo, ma siamo realisti, no?! 😛

Daniela Dovere – Loriana è più bello sognare dà speranza e fiducia in se stessi!bisogna crederci!volere è potere

 

Lucia Scarpa – Ciao Loriana, i tuoi personaggi prendono vita man mano che scrivi la storia oppure li strutturi prima di iniziare?

Loriana Lucciarini – Ciao Lucia sono felice di poter rispondere a questa domanda perché in realtà accade sempre che… se io li strutturo prima si ribellano, impegnandosi con determinazione a cambiare tutte le carte in tavola! Quindi diciamo che abbozzo la storia e poi aspetto le loro mosse che, già so, mi costringeranno a rivedere la trama, perché in alcuni punti se ne andranno per i fatti loro! 😛 Giuro che è così : nel romanzo True Life che sto scrivendo uno dei personaggi principali che doveva essere negativo e distruttivo si è trasformato in una persona complessa ma bellissima che ha affascinato tanto me quanto la mia coautrice. Costringendoci a rivedere il tutto! 🙂 #casinidascrittore #ioelemiecreaturecombiniamoundisastro

Lucia Scarpa – grazie per la risposta, credo che sia la parte più bella nello scrivere quando fanno le loro mosse, un libro anche per la scrittrice. Ti faccio i miei più sinceri complimenti. 😀

 

Barbara Eramo – Buonasera Loriana, buona serata a tutte 🙂 vorrei chiedere all`autrice quanto la conoscenza di altri autori influenza il suo stile e soprattutto se c`e` questa ” contaminazione”…grazie ! 🙂

Loriana Lucciarini – Ciao Barbara piacere di ritrovarti ♡ mi contamino Sì che mi contamino! Molti scrittori hanno contribuito a far di me quello che sono oggi è questo si riflette anche nella scrittura e nella capacità di elaborare e strutturare i testi. Imparo dai maestri ♡♡♡ grazie per la bella domanda :*

Barbara Eramo – Infinitamente grazie a te per la disponibilità 🙂 🙂

 

Daniela Dovere – Il genere che proprio non leggeresti mai nemmeno sotto tortura?

Loriana Lucciarini – Lo splatter e lo splatter-erotico. Ma anche il pulp-metropolitano-metafisico-introspettivo-allucinato. .. non so se rendo 😛 Per il resto sono curiosa e amo scovare letture nuove

Daniela Dovere – Ho letto che sei una romanticona,il libro più mieloso che hai nel cuore?

Loriana Lucciarini – I libri di Nicholas Sparks ma anche Gramellini… ♡

Daniela Dovere – Hai un posto particolare dove ami scrivere?

Loriana Lucciarini – In ufficio… stranamente lì mi concentro perché sfrutto la pausa pranzo al massimo, senza distrazioni. Altrove, anche a casa, è più complicato. Ma se l’ispirazione arriva scrivo senza colpo ferire anche sul cotral in piedi e in curva! 😛

 

Alexandra Maio – Eccomi! Ciao Loriana, di tutte le storie che hai scritto c’ è una che preferisci in assoluto? (Se hai tempo mi spieghi anche il motivo della tua preferenza? ) Grazie!

Loriana Lucciarini – La storia de “Il coraggio di raccontare” di 4petali rossi. Perché è stato doloroso e faticoso calarsi negli orrori della guerra in Bosnia e difficilissimo riemergere da tutta quella sofferenza. Ma poi, elaborato il tutto, ho scritto l’intero racconto in soli due giorni. Ho amato la genesi che ha portato a scriverlo (una poesia di una donna stuprata letta più di 15 anni fa che si era installata dentro me è ogni tanto pungolova la mia coscienza e che mi ha spinto a scegliere quell’argomento per il volume di 4petali ). Ho amato ancor di più il lavoro stilistico fatto: limare tagliare scavare alleggerire. .. il tutto per non scadere nel pietismo o nel vouyerismo ma realizzare una storia che sia un colpo allo stomaco, alla coscienza. E… i commenti dei lettori mi dicono che tutta la fatica è stata ripagata! Per questo amo “Il coraggio di raccontare” perché è stato il lavoro più duro ma anche, per tanti versi, il più inteso e importante… Grazie per la domanda ♡

Alexandra Maio – Grazie per la bella risposta che leggo solo ora. Purtroppo mi funzionava male la connessione. 😦

 

Maria Grazia Tommasini – Loriana la tua famiglia ti supporta? E in che modo? Legge per prima i tuoi libri?

Loriana Lucciarini – La chi? La famiglia? Ahahahaha 😂😂😂😂😂😂😂 La mia famiglia d’origine… stendiamo un velo pietoso! Mia madre, quando le ho consegnato la copia del mio primo romanzo, visibilmente emozionata, l’ha rivoltato tra le mani e ha detto “a quanto lo vedi? Così tanto! Non te lo compra nessuno!” 😦 Ma per fortuna ho chi mi sta vicino, il mio compagno e mia figlia, che sono persone presenti che mi incoraggiano con amore. Altrimenti avrei già mollato (forse… forse anche no 😛 , ma sarebbe stato tutto più difficile)

 

Daniela Dovere – Perché vuoi essere una Scrittrice?cosa vorresti che noi lettori leggessimo attraverso le righe dei tuoi romanzi,che messaggio vorresti che arrivasse?

Loriana Lucciarini – Luce. Forza. Rinascita. Anima. Amore. Legami. Vita

 

Elena Micheli – Loriana Lucciarini come è il cielo Dell’Inghilterra? Cosa ti ispira?

Loriana Lucciarini – Ciao Elena! Dunqye… vediamo… Ispira storie antiche. Ispira emozioni mutevoli proprio come quello stesso cielo. Ispira difficoltà (nubi) ma anche realizzazioni (luce). Ispira vento e sentimenti impetuosi. Ispira romanticismo per i luoghi affascinanti sotto quel cielo

Elena Micheli – Grazie mille 😊

 

Michela Martorelli – Ciao e grazie! Loriana perché il cielo proprio di Inghilterra? Hai un legame con questo paese?

Loriana  Lucciarini – Michela benvenuta… ti svelero’ un segreto: non sono MAI stata in Inghilterra ma ne ho vissuto i fasti e le fascinazione attraverso i romanzi dell’Ottocento inglese, che tanto amo… tanto che, quando si è trattato di scegliere l’ambientazione per questo romance mi è venuto naturale evocare questi luoghi 😉

Loriana  Lucciarini – …poi zia Jane ha avuto l’ultima parola: ho inserito anche Bath! 🙂

Michela Martorelli – Grazie Loriana ☺

 

Stefania Mognato – Se dovessi descrivere il tuo romanzo e convincermi a comprarlo utilizzando 3 aggettivi e 3 parole quali useresti?

Loriana Lucciarini – Stefania ciao. .. dunque vediamo. .. Romantico Dispettoso Emozionante …E farò di più, ti cito De Gregori “il vero amore può confondersi ma non può perdersi mai” 😉

 

Cinzia Lercara – Grazie a tutte x la vostra disponibilità e grazie infinite Loriana

Loriana Lucciarini – Grazie a te per aver partecipato con il tuo interesse e le tue domande ♡

 

Serenella Procopio – Grazie a Loriana Lollynalorilo Lucciarini e grazie a tutte voi per avere partecipato.Buonanotte !

Loriana Lucciarini – Grazie a voi tutte e tutti ♡ mi sono divertita un sacco. Scusate la lentezza nel rispondere ma ho fatto tutto da cellulsre: Firefox del mio pc stasera andava in crash continuo 😦

Marco Canella – Grazie mille a Loriana e a tutto il gruppo! Dolce notte a tutte! 🙂

Loriana Lucciarini – Notte :*

Franca Poli – Grazie Loriana Lollynalorilo Lucciarini, per la disponibilità e grazie a tutti voi per la partecipazione. Buonanotte e alla prossima intervista.

Loriana Lucciarini :* Grazie a voi, siete state perfette padrone di casa. Notteeee

Silvia Cossio – Ringrazio tutti per la partecipazione e soprattutto Loriana Lollynalorilo Lucciarini per la sua gentilezza. Si è prestata a qst tortura senza lamentarsi… 😉

Loriana Lucciarini 😛 e chi lo dice? Sto ancora rispondendo.. aspetta che finisco! 😛

Silvia Cossio – Buonanotte a tutti

Franca Poli – Buonanotte

Loriana Lucciarini – Notte ♡

Patrizia Ferriero – Graxie

Barbara Eramo – E..grazie a te per questa opportunita` 🙂

Sarah Bernardinello – Grazie a Loriana e a tutte. Buonanotte 🙂

Loriana Lucciarini – Ciao Sarah Bernardinello notte ♡

Daniela Dovere – Buonanotte e grazie Silvia Cossio Franca Poli e Loriana Lollynalorilo Lucciarini x questa intervista

Loriana Lucciarini – Grazie a te! ♡

Stefania Mognato – Loriana buona notte e sono curiosa di vedere le risposte alle nostre domande ciao notte a tutte

Loriana Lucciarini – Uh uh sto ancora rispondendo! :-O

Loriana Lucciarini – Pant pant !

Loriana Lucciarini – Grazie davvero a tutte e tutti per l’interesse, le belle domande e il fantastico evento ♡ sono stata proprio bene. Spero di non averi annoiato con le risposte 😛

Franca Poli – Grazie a te Loriana, non hai annoiato affatto, anzi ti ringraziamo per la tua disponibilità. Buonanotte.

Loriana Lucciarini – Aufff! Credo di aver risposto a tutte le domande. È stato divertente e stimolante , un po’ meno dover scrivere da cellulare perché il pc stasera andava in crash. Però fatica a parte e sfocatura dito indice mano destra… sono stata proprio felice di stare con voi stasera! Vi abbraccio tutte/i e… buonanotte!

Serenella Procopio – Grazie ancora Loriana Lucciarini, buonanotte !